domenica 31 ottobre 2010

Disappointment


Sorprendente sconfitta degli All Blacks a Hong Kong contro l'Australia. Termina nel modo più inopinato la formidabile sequenza di 15 vittorie consecutive. Gli Aussies hanno vinto con una incredibile rimonta nel finale, favorita da due erroracci del solito svagatissimo Donald, che nell'ultimo quarto d'ora ha rimpiazzato in maniera scadente (e non è una novità) Dan Carter. Dopo essere partiti malissimo, sotto di 12-0 nella prima metà del primo tempo, gli ABs hanno reagito alla grande, segnando nei 40 minuti centrali un parziale di 24-0. Poi, il crollo, e sconfitta 24-26. Nell'Australia, che mette così termine alla disastrosa sequenza di 10 sconfitte consecutive contro la Nuova Zelanda, ottima prestazione di Peacock. Per gli ABs una duplice lezione: 1) le partite durano 80 minuti, e cominciarle e terminarle svagati non va bene.2) Quando non gioca Carter sono dolori.

domenica 12 settembre 2010

Marea nera su Sidney


Ancora una vittoria in extremis per gli Abs, che a Sidney centrano un triplice record: 6 vittorie su 6 partite nel Tri Nations, maggior numero di punti segnati (184), maggior numero di mete realizzate (22). Partita assai problematica per gli uomini di Henry, apparsi un po' arrugginiti per lunghi tratti di gara, e sotto 22-9 fino a 15 minuti dalla fine nella tana dei Wallabies, andati in meta nel primo tempo con il giovane 'O Connor e nel secondo tempo con Ashley-Cooper. Poi Henry ha tolto dal campo Cruden, acerbo e inconsistente sostituto di Carter (la sua assenza in regia si è sentita, eccome...), sostituendolo con l'esordiente Slade, e ha buttato nella mischia Afoa e Boric, al posto di Franks e di Donnelly. Gli All Blacks hanno cambiato marcia andando in meta prima con McCaw e poi con Read. Continua per i Wallabies la serie nera contro gli All Blacks, ma gli Australiani hanno confermato i grandi progressi già mostrati con gli Springboks.

domenica 5 settembre 2010

Sorpresona a Bloemfontein


Sorpresa: l'Australia trionfa in Sudafrica. Dopo 47 anni i Wallabies vincono sull'altopiano, e portano a casa anche altri due risultati: il 2° posto nel ranking mondiale, da dove scalzano gli Springboks, e la Nelson Mandela Shield, il trofeo che oppone Sudafrica e Australia. Pomeriggio da dimenticare per i padroni di casa, che chiudono il Tri Nations con una sola vittoria, il peggior risultato di sempre. Habana esce dal campo nel secondo tempo tra i fischi, senza riuscire a raggiungere l'obiettivo di diventare il miglior realizzatore di mete di sempre degli Springboks. Match bellissimo e pazzo: dopo un primo tempo dominato dagli Australiani in lungo e in largo, con quattro mete, fino a portarsi sul 31-6, gli Springboks ricominciano a placcare e conseguono un parziale di 30-0 (!), portandosi sul 36-31 a pochi minuti dalla fine. Sembra fatta, ma ecco l'imponderabile. Gli ospiti (con un uomo in meno) vanno in meta con Mitchell e si riportano sopra di 2 punti. A tre minuti dalla fine Beale perde malamente un pallone sui 22 metri, sbaglia la presa e se lo fa rimbalzare in faccia, e pemette agli Springboks una azione d'attacco che si conclude con la punizione dell'infallibile M.Steyn. Ma gli Springboks non riescono a mantenere il possesso di palla nei secondi finali e, a tempo scaduto, concedono ai Wallabies un calcio da fermo da 56 metri. Lo specialista Giteau è fuori, si incarica della battuta Beale che, anche grazie all'aria rarefatta degli altopiani, centra i pali e fissa il risultato finale sul 41-39! L'ultima partita del Tri Nations a Sidney con gli All Blacks - privi di Dan Carter - promette scintille.

lunedì 23 agosto 2010

Se dovessi andare a combattere in guerra


"Sono molto orgoglioso di ciò che hanno fatto i ragazzi oggi. E' stata una immensa partita di rugby, davanti a un pubblico enorme e in uno stadio molto speciale. Non credo che possa esserci niente di più grande di questo. Se dovessi andare a combattere una guerra, vorrei andarci con questi ragazzi". Graham Henry commenta la vittoria degli All Blacks a Johannesburg contro gli Springboks (29-22) che ha consegnato il Tri Nations alla sua squadra.

domenica 8 agosto 2010

sabato 7 agosto 2010

"Non ce l'abbiamo fatta..."


"...ma ce l'abbiamo messa tutta". Il capitano dei Wallabies Rocky Elsom commenta la sconfitta contro gli All Blacks a Christchurch per 20-10. Ora per gli ABs il quinto Trinations in 6 anni è a un passo. Intanto portano a casa un'altra Bledisloe Cup. Nella foto, la meta australiana.

domenica 1 agosto 2010

sabato 10 luglio 2010

Il ruggito di Read


Read schiaccia in meta contro gli Springboks ed esulta.

Il primo round agli All Blacks


Gli All Blacks si aggiudicano il primo match del Tri Nations 2010 sconfiggendo nettamente (32-12) gli Springboks ad Auckland. Di Conrad Smith(nella foto), Nonu, Read e Woodcock le 4 mete (a zero) dei padroni di casa. Per i Sudafricani solo 4 calci di Steyn. La rivincita sabato 17 luglio.

venerdì 25 giugno 2010

Zac Guildford nel 15 iniziale contro il Galles


Guildford (nella foto), Muliaina, Tialaata e Woodcock partono nel 15 iniziale nel secondo test contro il Galles.

sabato 19 giugno 2010

Kapa o Pango per i Gallesi

Gallesi travolti nel secondo tempo:42-9


Dopo un primo tempo molto combattuto, terminato sul punteggio di 15-9 per gli All Blacks, i Gallesi cedono nel secondo tempo e subiscono uno sconfortante parziale di 27-0. Cinque le mete per i padroni di casa, tra i quali ha brillato uno straordinario Dan Carter autore di due mete sensazionali. In meta anche Mealamu, Cory Jane e Kahui. La rivincita con i Gallesi tra sette giorni. Da notare che si è interrotta oggi la liason tra gli All Blacks e il glorioso stadio Carisbrook di Dunedin: il nuovo stadio verrà inaugurato nel 2011 in occasione della Coppa del Mondo.

sabato 12 giugno 2010

La prima meta del 2010 è di Conrad Smith


E' di Conrad Smith - qui festeggiato da Rokocoko - la prima meta del 2010 degli All Blacks, che hanno travolto 66-28 l'Irlanda nel primo match della stagione. Devastante l'avvio dei padroni di casa, che al 34° conducevano 38-0. Gli All Blacks hanno giocato dal 15° minuto con un uomo in più, per l'espulsione inflitta a Heaslip, reo di avere colpito con una ginocchiata un avversario durante una mischia. Per gli Irlandesi, sconfitti dagli All Blacks 22 volte su 23 incontri (mai vittoriosi e un solo pareggio nel 1973), si tratta della sconfitta più pesante degli ultimi 10 anni. Gli Irish hanno reagito bene però dopo il terrificante 38-0 dei primi 34 minuti, segnando poi 4 mete. 9-4 il computo delle mete totali per gli All Blacks.

sabato 5 giugno 2010

Quattro nuovi All Blacks nei 26 selezionati per i tre match contro Irlanda e Galles


Forwards:

Anthony Boric - North Harbour (13)
Aled de Malmanche - Waikato (2)
Tom Donnelly - Otago (6)
Ben Franks - Tasman (uncapped)
Owen Franks - Canterbury (9)
Jerome Kaino - Auckland (25)
Richie McCaw (capt)- Canterbury (80)
Keven Mealamu - Auckland (71)
Kieran Read - Canterbury (16)
Adam Thomson - Otago (15)
Brad Thorn - Canterbury (37)
Neemia Tialata - Wellington (41)
Victor Vito * Wellington
Tony Woodcock - North Harbour (61)

Backs:

Daniel Carter - Canterbury (66)
Jimmy Cowan - Southland (33)
Aaron Cruden * Manawatu
Israel Dagg * Hawke’s Bay
Zac Guildford - Hawke’s Bay (2)
Cory Jane - Wellington (12)
Richard Kahui - Waikato (8)
Mils Muliaina - Waikato (82)
Josevata Rokocoko - Auckland (60)
Conrad Smith - Wellington (33)
Benson Stanley * Auckland
Piri Weepu - Wellington (35)

* L'asterisco segnala i neoconvocati. Tra parentesi le presenze con gli All Blacks.
Nella foto, a destra, con parrucca e pelliccia, il 23enne esordiente Victor Vito (1,92cm x 109 kg) scherza con Neemia Tialata dopo una vittoria degli Hurricanes.

domenica 30 maggio 2010

Ave Caesar


Vince sempre Victor Matfield. Il più forte seconda linea del mondo, alto 201 cm x 109 kg. di peso, conquista con i Bulls il terzo Super 14 in quattro anni, dopo essersi aggiudicato la Coppa del Mondo nel 2007 e il Trinations nel 2009 con il Sudafrica. I Bulls hanno sconfitto nella finalissima di Soweto gli Stormers 25-17. Inutile la meta per gli ospiti di Brian Habana.

venerdì 21 maggio 2010

Fuori anche Ma'a Nonu


Piove sul bagnato per Graham Henry. Il coach degli All Blacks perde anche Ma'a Nonu, la fenomenale ala samoana di Wellington (46 caps con gli ABs), che resterà fermo almeno 6 settimane per la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro patita nel match di Super 14 a Sidney contro Warathas.
Ma'a Nonu quindi salterà sia il match con l'Irlanda che quelli col Galles previsti nel mese di giugno.
La lista degli infortunati All Blacks dunque si allunga: Ali Williams, Jason Eaton e Sitiveni Sivivatu resteranno fuori per tutto il 2010, e lo stesso destino attende con ogni probabilità anche l'infortunato Hore will. Anche Muliaina, Donnelly e Toeva resteranno fermi ai box alcuni mesi per riprendersi dai rispettivi infortuni.

sabato 15 maggio 2010

Stagione finita per Andrew Hore


Andrew Hore dovrà stare fuori almeno 6 mesi per il grave infortunio subito alla spalla sinistra ieri durante il match del super 14 che ha visto i suoi Hurricanes pesantemente sconfitti per 32-16 dai Warathas a Sidney. La sconfitta è costata a Wellington l'eliminazione dalle semifinali del Super 14, dove accede invece con pieno merito la forte squadra australiana, ricca di giovani di talento. Sarà un caso ma gli Hurricanes, rimasti in partita fino all'infortunio di Hore, sono letteralmente crollati dopo l'uscita dal campo del forte tallonatore degli All Blacks. Particolarmente deludente la prestazione contro Warathas di altri All Blacks, come Weepu, So'oialo, Smith e Jane.

martedì 4 maggio 2010

Una bella haka


Una bella haka è quello che ci vuole: Kapa o Pango!